“Nel giorno nel quale si dovrebbe accendere un faro sulla sindrome dello spettro autistico e sulle fragilità in generale veniamo a conoscenza di un problema molto grave”. È quanto dice Michela Califano, consigliere regionale Pd.
“Per la prima volta – fa notare Califano – dalla loro istituzione, circa 40 anni fa, infatti potrebbero non essere erogati i soggiorni estivi per le persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale in carico al servizio sanitario regionale.
Manca la copertura della quota sociale, anticipata dagli enti accreditati al servizio sanitario, i cosiddetti ex articolo 26, per gli anni 2023 e 2024. E manca anche la notizia che questa copertura possa essere sbloccata nell’esercizio 2025.
Un problema grave che mette a rischio non solo il prosieguo di questo servizio importantissimo, che dà sollievo a tantissimi tanti nostri cittadini in stato di fragilità.
Ma mette a rischio anche la sopravvivenza di tantissimi centri accreditati per assistenza territoriale estensiva e sociosanitaria, i cosiddetti ex articolo 26 per l’appunto, che hanno anticipato i costi e che da oltre 2 anni non vengono rimborsati.
Per sollevare questa situazione, assurda, e per capire cos’abbia intenzione di fare la giunta Rocca ho presentato una interrogazione urgente”.